Il finto appuntamento di mia moglie

Il giovane vicino

Mia moglie accetta un finto appuntamento col nostro giovane vicino di casa che si trova in difficoltà coi colleghi e che lo prendono in giro perché non ha una ragazza.


Mia moglie ed io eravamo un po’ preoccupati quando un ragazzo di poco più di vent’anni si trasferì nell’altra metà della nostra casa a due appartamenti. La precedente occupante era stata una donna anziana che vedevamo a malapena e non sapevamo se avremmo dovuto sopportare di sentire feste rumorose ogni notte attraverso le pareti sottili.

Come scoprimmo in seguito, Marco finì per essere un vicino ideale. Era un giovane professionista molto dolce e fu molto facile andare d’accordo. In poco tempo diventammo amici e spesso lo invitavamo a bere qualcosa dopo il lavoro.

Da subito era abbastanza ovvio che avesse una cotta per mia moglie Jessica. Non è esattamente magra, quindi non è la donna dei sogni di tutti gli uomini, ma per gli uomini come me che preferiscono le donne formose ha un corpo perfetto.

I suoi seni prosperosi sono difficili da ignorare e ha le curve ognuna al suo posto, tra cui un bel sedere. Marco aveva dei momenti difficili e non poteva evitare di fissare la sua scollatura, ma Jessica, che è una donna sicura di sé se la gioca alla grande quando deve scherzare sul fatto che i suoi “occhi sono quassù”.

In effetti a volte le piace fare un po’ l’esibizionista e godere dell’attenzione altrui, quindi quando invitiamo Marco, tende ad indossare qualcosa che mette in risalto le sue curve. Niente di troppo scandaloso, quanto basta per dargli qualcosa da guardare.

Il momento nel quale siamo mai riusciti a discutere di argomenti più espliciti fu quando una volta Jessica scherzò sul fatto che, data la vicinanza delle nostre pareti, sperava di non svegliarci quando doveva alzarsi presto per andare al lavoro, e ammise che a volte i gemiti erano un po’ rumorosi, ma non gli dispiaceva ascoltare.

Marco stesso non aveva mai superato il limite per diventare inappropriato, era sempre stato molto educato e a volte sembrava titubante e inesperto quando si trattava di inseguire le donne. Ecco perché fui così sorpreso dalla strana richiesta di Marco.

Quando un giorno tornai a casa dal lavoro alla solita ora, stava fuori dalla nostra porta e sembrava piuttosto ansioso e nervoso. “Ciao Paolo. Vorrei chiederti un piacere, e penso che tu dirai di no, ma puoi promettermi di non arrabbiarti per quello che ti chiederò?” disse.

Hmm, certo, chiedi quello che vuoi e farò quello che posso per aiutarti” dissi con cautela.

Marco non rispose subito, trascinando i piedi e senza guardarmi negli occhi.”Pensi di potermi dare alcune foto di tua moglie? Cioè foto erotiche?” disse infine.

Rimasi più che un po’ sorpreso di questa richiesta, non avrei mai immaginato che si potesse spingere così avanti.

Foto erotiche? Non credo di poterlo fare, di cosa si tratta?” risposi, sapendo che ci doveva essere di più nella storia. Continuò a parlarmi, e dopo avermi raccontato tutto del suo problema, sembrò sollevato di essersi tolto il peso dalle spalle.

Andiamo dentro a parlare con Jessica di questo, dopo tutto riguarda lei e tutti possiamo vedere insieme se riusciamo a capirci qualcosa” dissi.

Portai Marco dentro con me e Jessica ci accolse calorosamente, dandoci un forte abbraccio. Non sapendo che avessimo compagnia, indossava una canotta e comodi pantaloncini. Jessica sembrava sorpresa ma felice di vedere Marco, e non credo che si fosse accorta di quanto fosse nervoso.

Una volta che ci fummo accomodati in salotto, con Jessica e io sul divano e Marco su una sedia lì vicino, ruppi il ghiaccio.

Allora Jessica, Marco è in una situazione un po’ imbarazzante ed avrebbe bisogno del tuo aiuto. Vai avanti tu e spiega a Jessica quello che mi hai detto ” dissi. Marco si spostò un po’ a disagio sulla sedie prima di iniziare.

Beh, i ragazzi con cui lavoro, mi rimproverano e mi prendono in giro che non ho una ragazza e il venerdì mi chiedono sempre sarcasticamente se io abbia un’appuntamento bollente durante il fine settimana. Questa volta non so cosa mi sia successo, ma e forse sono solo un po’ stufo delle loro cazzate, quindi ho detto che sì, avevo un appuntamento. Sai, solo per zittirli. Ma ovviamente non ci hanno creduto, mi hanno riempito di domande su chi fosse. Mi sono spaventato ed ho iniziato, beh, descrivendo te, Jessica.

Jessica era già divertita da tutta la storia, quindi si fece una risata e disse: “Mi hai descritto, cosa hai detto?

Marco arrossì un po’. “Beh, ho detto che eri una donna più grande di me, con capelli biondi, grandi tette e un bel culo. E ho detto anche che eri sposata...” disse arrossendo.

Mi sembra abbastanza la realtà. Quindi perché hai bisogno del mio aiuto? Mi stai chiedendo un appuntamento?“, disse ridacchiando.

No, ehm, beh, i ragazzi hanno pensato che mi ero inventato tutto, così hanno iniziato a prendermi in giro anche peggio di prima… è sicuramente una ‘ragazza immaginaria’, e che se non avessi dato loro la prova non ci avrebbero mai creduto. Quindi ho pensato che forse domani sera avrei potuto mandargli un messaggio con alcune tue foto per provarlo. Niente di troppo folle, intendo che non devo anche mostrare qualcosa, basta dimostrare che sei una persona reale come ho descritto e sottintendere che lo abbiamo fatto” disse.

Mi aspettavo che Jessica declinasse immediatamente, so che le piace mostrarsi in alcune situazioni, ma è molto cauta riguardo alle foto erotiche, anche solo tra noi due.

Sembrò invece pensarci seriamente. “Non sono sicura Marco, fammici pensare un po’ e ti farò sapere. In questo momento mi sembra che tu abbia bisogno di un drink.” gli disse.

Trascorremmo le ore successive a chiacchierare come facciamo sempre e abbiamo allentato un po’ la tensione che si era creata, senza parlare dell’argomento.

Dai Marco, facciamolo, zittiamo quei tuoi colleghi. Domani sera possiamo andare fuori a cena per un appuntamento finto e così potrai dare loro le prove che non sono frutto della tua immaginazione. Quindi possiamo tornare qui e posare alcuni scatti che fanno sembrare che tu sia fortunato senza che io debba mostrarmi in foto. Ci faremo una bella risata alla faccia loro per una volta“, disse all’improvviso mia moglie.

Rimasi sorpreso dall’audacia di Jessica, ma in un certo senso, era giusto il modo in cui l’aveva descritto, e Jessica aveva sempre avuto la tendenza a voler difendere il piccolo. Il volto di Marco si illuminò sorpreso quando si rese conto che non avrebbe dovuto temere di arrivare al lavoro lunedì sapendo che i suoi colleghi avrebbero avuto nuove munizioni da usare per prenderlo in giro.

Marco se ne andò poco dopo, ringraziandoci profusamente e scusandosi per averci messo in mezzo ai suoi guai.

Mi dispiace di non aver nemmeno chiesto il tuo parere Paolo, ti va bene che ci provi?” mi chiese Jessica una volta che fummo soli. “Certo, tesoro. Sarà divertente e Marco è un bravo ragazzo. Devi solo promettermi di uscire presto anche con me e assicurarmi che anch’io sono fortunato” le dissi.

Penso che possiamo organizzare tutto” disse, attirandomi a se per un bacio. La sera successiva Marco bussò alla porta e lo feci entrare.

Marco di solito si vestiva in modo abbastanza informale, ma notai che aveva fatto uno sforzo maggiore per quella serata, indossando un’elegante camicia verde e aveva optato per pantaloni e scarpe eleganti al posto dei suoi soliti jeans e scarpe da ginnastica.

Jessica si sta ancora preparando, ma presto dovrebbe scendere” dissi, dandogli il benvenuto. Quando Jessica scese le scale ed entrò nel soggiorno lo fece con una vera entrata.

Indossava un mini abito nero che non avevo mai visto prima. Chiamarlo corto sarebbe stato un eufemismo, potrei dire che doveva aver indossato una sorta di reggiseno super ristretto, perché il tessuto lasciava vedere così tanto del suo seno che le sue areole rosa erano appena coperte sul bordo.

Ogni passo che scendeva dalle scale faceva rimbalzare il seno e pensai che si sarebbero riversate da un momento all’altro. La parte inferiore del vestito copriva a malapena anche tutto il suo culo rotondo e, a meno che non abbassasse l’orlo, rischiava di salire ancora. Quando arrivò nel soggiorno stavamo praticamente sbavando entrambi.

Vi piace quello che state vedendo ragazzi?” chiese, mentre si chinava verso di noi per lasciare che i suoi grossi seni pesanti pendessero nel suo vestito, poi si voltò e si piegò in avanti lontano da noi così leggermente che il suo vestito si sollevò abbastanza da rivelare che indossava un minuscolo perizoma nero.

Ho pensato che se devo essere una troia bionda sexy al primo appuntamento devo entrare nella parte” scherzò.

Sei incredibile Jessica” disse Marco. “Grazie, stavo per restituirlo perché è troppo stretto ma poi ho pensato che avrebbe funzionato bene per stasera. Mi dispiace che mi ci sia voluto un po’ per prepararmi, immagino che dovremmo andare” disse.

Mi avvicinai per darle un bacio veloce.

“Divertiti con il tuo ‘appuntamento’ tesoro” le dissi.

Grazie ancora a tutti e due per averlo fatto” disse Marco imbarazzato, e tutti e due uscirono. Dopo che se ne andarono mi sentii sorprendentemente ansioso.

Ovviamente non era un vero appuntamento, ma mandare mia moglie in quel modo con un altro uomo sembrava crearmi farfalle nello stomaco. Fortunatamente Jessica mi inviava messaggi con aggiornamenti che mi aiutavano molto, anche se erano per lo più cose insignificanti come che erano arrivati al ristorante e avevano ordinato delle bevande.

Risi un po’ da solo al pensiero di Marco che cercava di mantenere qualsiasi livello di contatto visivo, vista la quantità di beni che il vestito di Jessica gli stava mostrando.

Presto ricevetti un altro messaggio da Marco, in un gruppo con molti altri numeri che non conoscevo, realizzai quindi che era una chat di gruppo con i suoi colleghi. Non ci avevo pensato prima, ma immagino avesse senso includermi per vedere le foto del falso appuntamento.

Il messaggio includeva un selfie di loro due al tavolo sorridenti, Marco con il braccio attorno a Jessica. L’angolo alto significava che la vista era direttamente sulla camicetta di Jessica, mostrando completamente la sua ampia scollatura.

Wow, esiste davvero” e seguirono alcune altre risposte scioccate. Dopo di che ci fu un intero flusso di commenti osceni diretti a Jessica. “Quelle tette sono irreali!“, “Devi mungere quelle grandi mammelle più tardi” e “Riportala a casa mia che può avvolgere quelle tette attorno al mio cazzo” erano alcune di quelle che risaltavano.

Immagino che avrei dovuto aspettarmi che fossero irrispettosi, dato il modo in cui Marco li descriveva, ma è stato ancora più scioccante vedere quel tipo di commenti diretti a mia moglie.

Jessica mi teneva aggiornato, che si erano goduti il pasto e qualche drink. Marco non le aveva mostrato le risposte al testo, così fortunatamente non avrebbe dovuto essere imbarazzata. Presto apparve un’altra immagine nella chat di gruppo.

Questa era ancora da un angolo selfie ma non mostrava nessuno dei loro volti, invece era più un primo piano sul petto di Jessica. La mano di Marco era scivolata giù dalla sua spalla e stringeva completamente una grossa manciata del seno destro di mia moglie.

Fu un po’ sorprendente vedere che si stavano spingendo così oltre, soprattutto in pubblico, ma siccome dovevano fare un po’ di teatro ammisi che stava funzionando bene nello stabilire la veridicità dell’appuntamento. Non ero sicuro che fosse intenzionale, ma la mano di Jessica era visibile nella foto che mostrava chiaramente il suo anello nuziale.

Subito dopo seguì un messaggio di Marco: “A chiunque abbia detto che le sue tette sono irreali, posso assicurare che sono naturali al 100%.

Ciò infastidì ulteriormente il gruppo e spero che Marco avesse il telefono acceso in silenzioso perché il mio stava vibrando ininterrottamente. La maggior parte dei commenti lo incitavano, dicendogli di farle vedere al ristorante o andare a scopare in bagno.

Ovviamente sapevo che nulla di tutto ciò sarebbe accaduto, ma il nostro piccolo schema sembrava funzionare finora. Un’altra foto suggestiva a casa venderebbe davvero questo finto appuntamento e toglierebbe i dubbi ai colleghi stronzi di Marco.

Ho lasciato che Marco mi palpasse un po’, spero non ti dispiaccia” mi scrisse Jessica.
Sì, ho visto, è stata una buona idea, hai davvero ingannato i suoi colleghi” risposi.

Devo ammettere che fui molto sollevato quando Jessica mi scrisse per farmi sapere che stavano tornando a casa. Era stato divertente vederli sbeffeggiare quei cretini ma ero impaziente di riavere mia moglie a casa.

Le bevande dovevano essere piuttosto forti perché quando tornarono, Jessica era già abbastanza brilla e, naturalmente, essere di quell’umore fece si che noi tre godessimo del momento di euforia.

Ad un tratto ebbe uno sguardo diabolico e sapevo che probabilmente significava guai.

Ho un’idea impertinente che convincerebbe davvero i ragazzi che Marco sta alla grande” disse.

Marco, potresti sederti sul divano e tirare fuori il tuo piccolo Marco? Io posso posare in ginocchio accanto a esso facendomi sembrare che sto per scendere su di te. In questo modo non ci dovremmo togliere nessun vestito, ma non lascerebbe dubbi su come è andata la serata.

Caspita, è geniale!” disse Marco, poi sembrò un po’ imbarazzato di essere così impaziente.
Immagino che dovrebbe funzionare…” dissi, non sicuro che ciò avrebbe portato le cose troppo lontano. Era già strano sentirla riferirsi al suo cazzo come piccolo Marco dato che lei chiamava il mio piccolo Paolo.

La nudità sarebbe almeno da parte di Marco e sicuramente non dovremmo andare oltre in termini di foto suggestive. Ero sicuro che Jessica non l’avrebbe suggerito se non avesse già bevuto qualche drink.

Marco quasi inciampò sulla strada per il divano e Jessica si mise in ginocchio davanti a lui mentre mi sedevo vicino. Marco si slacciò i pantaloni e li fece scivolare giù, quindi liberò il suo cazzo semi-duro dalle mutande.

Caspita, non mi aspettavo che fosse così grande” disse Jessica con vera sorpresa. Fui anche un po’ sorpreso. Anche senza essere completamente eretto il suo cazzo era molto grande e grosso, doveva essere lungo almeno 20 centimetri. Il mio è nella media ma sembrerebbe minuscolo rispetto a quello.

Immagino che non avrei dovuto chiamarlo ‘piccolo Marco’.” disse Jessica, “Non c’è niente di piccolo in quella cosa!

Ti dispiace se lo faccio diventare tutto duro per la foto?” chiese lui e Jessica annuì senza distogliere lo sguardo.

Mentre guardava accarezzarsi la sua lunga asta non potei fare a meno di pensare che i ruoli si fossero in qualche modo invertiti dato che di solito era Marco quello che non riusciva a distogliere gli occhi dal suo corpo.

Io penso che sia pronto, puoi muoverti in questo modo e aprire leggermente la bocca?” disse Marco.

Guardai mentre posava mia moglie per scattare la foto, e fui contento quando finalmente la scattò e la mise sul suo telefono, anche se temevo di leggere i commenti che ne sarebbero seguiti. Marco si accigliò quando guardò il risultato.

Ecco, proviamo così, possiamo provare un po’ diversamente?” disse.

Lo guardavo mentre la spostava in diverse posizioni e cercava di ottenere un buon scatto, senza fortuna. “Non credo che funzionerà, sembra troppo falso ed è come se stessi posando. Saranno in grado di dire che è solo per lo spettacolo” disse debolmente Marco.

Ho un’idea, preparati a scattare non appena lo faccio, capirai quando. Apparirà come un colpo d’azione“, disse Jessica.

Prima che io capissi cosa stava succedendo, Jessica si immerse, prese la testa dell’uccello in bocca per una frazione di secondo e poi si rialzò. Dal mio angolo dietro di lei, non potevo nemmeno capire cosa fosse successo. Ma dalla reazione di Marco, sembrava che avesse ottenuto lo scatto che voleva.

Caspita è stato fantastico, lo invierò sicuramente” disse lui eccitato.

Controllai il mio il telefono non ero sicuro di cosa aspettarmi e fui sorpreso dal fatto che qualcuno vedesse il risultato. Il bel viso di mia moglie guardava la telecamera, con il lungo stelo di Marco che scompare tra le sue labbra rosse.

Le risposte arrivarono veloci e furiose, la maggior parte delle quali commentavano il membro sorprendentemente impressionante di Marco o la pignoleria non così sorprendente di mia moglie. Ero così preso dal leggerli che non mi accorsi di quello che stava accadendo proprio di fronte a me.

Quando alzai gli occhi, vidi che il vestito di Jessica si era completamente alzato in modo che il suo culo in perizoma fosse completamente visibile mentre spostava ritmicamente i fianchi.

Marco la stava guardando con piacevole soddisfazione mentre lei scendeva su di lui, prendendo sempre più della sua asta nella sua bocca.
Jessica, cosa stai…” dissi, non credendo a quello che stavo vedendo. Jessica sollevò la testa dal cazzo di Marco e lo accarezzò con la mano per un momento mentre girava le spalle per guardarmi in faccia.

Mi dispiace Paolo, era così bello, volevo farlo davvero” disse, poi tornò a succhiarlo, leccando su e giù dal suo lungo albero prima di prenderlo di nuovo in bocca. Ero troppo scioccato per pensare, ma capii anche che il mio cazzo era duro nei miei pantaloni.

Anche se non ero d’accordo con questo a livello mentale, vedere mia moglie comportarsi come una lurida troia era apparentemente una svolta enorme. So che avrei dovuto provare a fermarli o dire a Marco di andarsene, ma invece continuai a guardarli, ipnotizzato dal modo in cui Jessica adorava il suo cazzo.

Va bene se mando un video di questo?” chiese a Jessica.

Non si prese la briga di togliersi il cazzo dalla bocca per rispondere, quindi la sua risposta consistette in un ovattato “Mmm mmmhhhh“.

Una volta che Marco tirò fuori il telefono sembrò costretto a fare più di una messa in scena. Afferrò Jessica per i suoi capelli biondi e la costrinse ad abbassare ulteriormente la testa, scopandosi il viso ad un ritmo veloce.

Succhia quel cazzo, cagna.” disse burbero, poco prima che Jessica iniziasse a soffocare un po’. Tirò fuori il suo cazzo e mentre lei ansimava per l’aria, la schiaffeggiò in faccia alcune volte con il suo spesso fusto bagnato prima di interrompere il video.

Scusa, è stato troppo?” chiese a Jessica mentre lei si sedeva sul pavimento e si riprendeva.

No, era davvero hard come scena, anche se immagino che dovremmo smettere” disse Jessica, ridacchiando. Si alzò e si sedette accanto a Marco sul divano mentre inviava il video. Non sono sicuro del motivo per cui lo riguardai dato che l’avevo appena visto di persona, ma una volta fatto non riuscii a trattenere la felicità di vedere Jessica ricevere un trattamento così duro e degradante.

Lo guardai un paio di volte, mentre Marco e Jessica chiacchieravano e ridevano sul divano. Poi controllai i commenti nel gruppo, che era pieno di suggerimenti su come degradare ulteriormente mia moglie, come: “fotti il suo culo grasso” o “schizzale dritto in gola“. Alla fine qualcuno sottolineò il fatto che le sue enormi tette non erano ancora state mostrate, e presto questo divenne l’argomento principale della conversazione.

Paolo, Marco dice che i ragazzi vogliono davvero vedermi nuda. Ti dispiacerebbe se facciamo qualche altra foto? E spero che non ti sia arrabbiato per prima, mi sono lasciata trasportare dall’eccitazione del momento” disse Jessica.

Pensai che prima quando erano tornati avevo pensato che questo sarebbe finito rapidamente, ma ormai ero così eccitato che non volevo che si fermasse.

Immagino che qualche altra foto possa andare bene” dissi, cercando di nascondere il fatto che lo desiderassi tanto quanto i colleghi di Marco.

E non preoccuparti del pompino, puoi farti perdonare più tardi” dissi, pensando a tutte le cose sporche che volevo farle una volta che Marco se ne fosse andato.

Jessica si alzò e si avvicinò a Marco sul divano, mentre lui si accarezzava il suo lungo cazzo guardandola. Finalmente non riuscii a resistere a me stesso e liberai il mio cazzo, dandogli anche una stimolazione tanto necessaria. Jessica prese il vestito e tirò fuori un seno, poi l’altro, lasciando finalmente che Marco potesse vederli nella loro piena gloria.

Dal mio angolo vedevo solo la schiena di Jessica e un accenno del bordo arrotondato di ogni seno appena visibile oltre ogni lato del suo petto. Marco fu veloce a scattare, e presto ero incollato al mio telefono mentre le immagini delle tette di mia moglie riempivano lo schermo.

Cazzo Jessica, le tue tette sono incredibili. Potresti giocare con loro per me?” chiese Marco.

Non sono sicuro che fosse perché ero eccitato, ma penso che la serie di foto che Marco aveva postato fossero tra le più belle che avessi mai visto. Jessica giocava con i suoi capezzoli (incluso succhiarli), si tolse il vestito e si schiaffeggiò il culo per la macchina fotografica, tra le altre cose.

Le foto sembravano diventare sempre più audaci mentre il servizio fotografico improvvisato continuava. Nell’ultima foto Jessica era a carponi sul pavimento con il culo alzato in aria puntato verso la telecamera, a quel punto allungò le braccia con entrambe le mani e si aprì le chiappe del culo.

Il risultato finale fu un ottimo colpo, la sua figa bagnata appena rasata, il suo buco del culo stretto e persino una visione chiara della sua fede nuziale.

Cazzo Jessica, tu sei così stuzzicante, ti voglio così tanto in questo momento” disse Marco mentre si fermava dietro di lei, accarezzandosi ancora il cazzo.

Jessica a questo punto mi guardò con un’espressione supplicante. “Per favore, Paolo, fammi scopare il grosso cazzo di Marco!“.

La mia testa era un turbinio di emozioni a quel punto, ma alla fine il mio cazzo prese la decisione per me. “Fallo tesoro, voglio vederti scopare” dissi.

Marco sembrava euforico per l’eccitazione, anche se invece di iniziare subito come mi aspettavo, impostò il telefono in modalità video e riprese la parte del personaggio.

Vidi quello che successe dopo dal vivo proprio di fronte a me, ma da allora rividi il video dozzine di volte, quindi me lo ricordo meglio.

Il culo di Jessica riempie lo schermo e Marco lo schiaffeggia duramente su ogni chiappa, facendo in modo che Jessica guaisca ogni volta. “Dimmi cosa vuoi, troia” diceva.

Voglio il tuo cazzo” piagnucolò lei. Marco le diede un altro schiaffo al culo.
Chiamami Signore puttana e supplicalo.

La telecamera si inclinò verso il basso per mostrare il cazzo duro di Marco in mano mentre lo muoveva appena fuori dalla sua figa e lo schiaffeggiava contro il suo clitoride sensibile.

Oh, cazzo, Signore, ne ho davvero tanto bisogno. Per favore, riempimi con il tuo grosso cazzo duro.

Marco la stuzzica ancora di più, strofinando il suo cazzo contro l’ingresso della sua figa stretta.

Tuo marito non è abbastanza, hai bisogno di me per soddisfarti?” le chiese.
Sì! Ho bisogno del cazzo di un vero uomo, non del piccolo cazzo di mio marito!” disse, suonando ancora più disperata.

So che avrei dovuto essere offeso per essere insultato in quel modo, specialmente dato che all’epoca ero nella stanza, ma in qualche modo l’idea che Jessica avesse un cazzo migliore e più grande del mio la rendeva ancora più eccitante.

Alla fine Marco fece scivolare la sua enorme testa di cazzo nella figa affamata di mia moglie, e Jessica emise prima un sussulto e poi un lungo gemito mentre lentamente lui forzava ogni centimetro dentro di lei. Mentre gli ultimi centimetri si facevano strada dentro, Jessica iniziò con spasmi e tremare e raggiunse il suo primo orgasmo della notte.

Scopami sì, è così grande!” urlava tra gemiti di piacere. Non riuscivo ancora a credere che l’aveva fatta venire solo dalla sensazione del suo cazzo che entrava.

Una volta che Jessica riacquistò la sua compostezza, Marco iniziò a scoparla, spingendo dentro e fuori il suo grosso fusto fino a quando non impostò un ritmo incredibilmente veloce e duro.

Non ero sicuro che ci fosse un limite alla durata dei video che si possono inviare tramite chat, ma se ce n’è uno sarei contento che sia abbastanza lungo da aver catturato l’intera sessione.

Jessica ebbe il suo secondo orgasmo nel momento in cui Marco le afferrò i suoi capelli biondi e li strattonò selvaggiamente.

Durante il suo terzo video Marco si assicurò di avere una buona angolazione che la mostrasse squirtare.

Continuarono anche i discorsi volgari, con Marco che le fa urlare che “Il mio Signore possiede la sua figa” e che è una “puttana grassa per grossi cazzi.

Jessica era coperta di sudore quando Marco si alzò e la mise in ginocchio davanti a lui. Le fece tenere le tette unite e allungare la lingua mentre lui si accarezzava per raggiungere l’orgasmo.

Proprio mentre sta dicendo: “Voglio la tua sborra calda“, dà a Jessica quello che vuole, facendo schizzare lo sperma bianco che le atterra su tutto il viso e sulle tette, oltre a spararne un sacco direttamente in bocca.

Non ricordo nemmeno che fossero state scattate, ma ci sono anche alcune foto prima che ripulisse Jessica che mostrava con orgoglio la sborra e persino una di lei mostrava la sua fede nuziale per la macchina fotografica accanto al grande carico che le aveva lasciato.

Nel complesso, direi che la notte fu un successo. Secondo Marco sul lavoro non lo prendono più per il culo e le discussioni sui suoi piani per il fine settimana tendono ad essere più invidiose piuttosto che derisorie.

Gli eventi di quella notte non rovinarono la nostra amicizia con lui come aveva inizialmente temuto Jessica, anzi semmai lo invitiamo a bere qualcosa dopo il lavoro ancora più spesso. L’unica differenza è che dopo un drink ora Jessica tende a essere soddisfatta da un bel grosso cazzo mentre io faccio il voyeur.

Ha senso, ora che sa di aver bisogno di più di quanto io possa darle e Marco è un ragazzo gentile.

All’inizio non era sicuro che a Jessica piacesse il tipo di gioco dominante rozzo che aveva mostrato la prima sera, ma una volta che Jessica iniziò a incoraggiarlo diventò molto più sicuro, stuzzicando le sue tette e schiaffeggiandole il culo ogni volta che ne aveva voglia e chiamandola con tutti i tipi di nomi degradanti.

Aveva anche iniziato ad estendere un po’ di quell’atteggiamento nei miei confronti, divertendomi a fare piccole battute sul fatto che non sono suo pari in camera da letto e facendomi ringraziare per aver assistito mia moglie dopo ogni sessione.

A volte quando Marco la invita a passare la notte a casa sua, sono io quello che riesce ad ascoltare attraverso le pareti sottili mentre mia moglie geme e grida il suo amore per il grosso cazzo del suo padrone. Tuttavia, non mi sento troppo escluso…

Marco di solito mi manda un video delle parti migliori e lo guardo come tutti gli altri.

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