La mia prima orgia in un locale di scambisti

Io e mia moglie ad una festa, era un’orgia, cosa che non avevo mai fatto prima.

Questa fu la mia prima orgia.
Quando mia moglie Linda mi disse che saremmo andati ad una festa selvaggia, insistette parecchio perché diceva che eravamo stati invitati e non potevamo rifiutare. Io pensavo alla solita festa di lavoro e non importava quanto selvaggia fosse stata, non ci volevo andare. Odiavo le feste d’affari. Ma alla fine accettai e sono terribilmente felice di esserci andato.

In realtà, è per questo che lo sto scrivendo. Voglio condividerlo con tutti.

Abbiamo suonato il campanello e una cameriera aprì la porta. Posso dire che era una cameriera dal grembiule che portava… era l’unica cosa che indossava. Mi sarei fermato ad ammirarla, tette piene e deliziosamente piccola in vita, ma rimasi scioccato. A che tipo di festa mi aveva portato mia moglie?

Cameriera Sexy

Ma lo shock vero e proprio arrivò quando ci unimmo agli altri ospiti. Una coppia stava scopando su una sedia in un angolo, la donna era seduta sulle ginocchia del ragazzo e rimbalzava la figa sul suo cazzo.
Mentre sconvolto guardavo intorno a me, un uomo si avvicinò a noi e cominciò a sbottonare l’abito di Linda. Lei lo aiutò scrollandoselo giù in modo che le sue mani potessero arrivare alle sue tette, e lei stava sbattendo contro l’erezione che potevo vedere attraverso i suoi pantaloni. “Linda!“, dissi quasi piangendo.
Non volevo urlare forte, ma non riuscivo a rompere la sua concentrazione.

Si, caro?“, mi disse.

Cos’è questo manicomio?

Un’orgia, caro. Ora ti toglierai i vestiti e ti divertirai vero?

Comunque, questo Joe conosceva bene il suo corpo e aveva già la sua faccia sepolta nella figa di mia moglie, la lingua che lambiva la sua fessura da dietro. Una piccola brunetta con grandi tette si avvinghiò a me. “Lo hai finalmente portato qui“, disse a Linda, e mise la sua bocca contro la mia, sondando e leccando. Potevo sentire la sua mano strizzarmi il cazzo. Dal trambusto non mi ero nemmeno accorto di averlo duro.

Mi tolse i pantaloni. Mi lasciò gli slip e raggiunse attraverso l’apertura il mio cazzo gonfio.

Oh mio Dio Linda, avevi ragione! È gigantesco!” disse rivolgendosi a mia moglie.

Chiamò un’altra donna dicendole di venire a dare un’occhiata.

Si gettarono su di me con un susseguirsi di ohhh ahhhh, riguardo al mio grosso cazzo. Lo vollero subito assaggiare e mentre io cominciavo a versare l’olio, una ha iniziato a farmi un pompino, mentre l’altra si ingoiava le mie palle.

Pompino e leccata di palle

Poi la brunetta si girò mostrandomi la sua figa rosa tra le sue dolci labbra, trasudava di bianco sicuramente da un precedente amante. Mi guardai intorno a cercare Linda. Era ancora con Joe, stava allargando le grandi labbra della sua figa pronta a prendere cazzo enorme di Joe dentro di lei. Mi vide che la guardavo e mi mandò un bacio.

Mi voltai verso la morettina. Stava aspettando e io stavo muovendo il mio cazzo verso di lei. L’altra abbassò la mano e guidò il mio cazzo verso la figa col ciuffetto peloso dell’amica e mentre lo faceva le accarezzava il culo sodo. Sentivo il mio cazzo entrare nel suo buco caldo e cremoso.

Orgia in locale scambisti

Dovetti controllarmi quando lei strinse il mio cazzo, stringeva rendendo il canale molto stretto. Volevo durare ma l’altra donna non aiutava mentre cavalcava la faccia della mia partner.

Sentii una mano accarezzare la mia coscia e una mano si fece strada fino alle mie palle sudate. Non riuscivo a crederci. Mi stavo scopando una mentre l’altra mi accarezzava le palle! Non riuscivo a vedere la ragazza che lo stava facendo ma lo stava facendo bene.

Sentii all’improvviso un gemito che mi era familiare, perché lo avevo sempre causato io. Anche se ero circondato da donne, potevo vedere. I fianchi di Linda stavano impazzendo sul cazzo di Joe e mentre lei lo pompava, un ragazzo dal grande cazzo nero si alzò e glielo offrì. La vista di quel lungo cazzo nero sparire nella sua gola, fu la goccia che fece traboccare il vaso.

Pompino cazzo nero

Stavo scopando la ragazza così forte che la piccola che stava maneggiando le mie palle mi lasciò andare per proteggersi.

La brunetta stava imprecando, dicendomi quanto bello fosse il mio cazzo e quanto lo volesse di più in profondità. Glielo misi tutto dentro in profondità e lo sentivo pulsare in lei. Gridò che stava venendo così sparai tutto il mio carico dentro la sua figa.

Mi girai in tempo per vedere i muscoli del ragazzo nero contrarsi mentre dava la sua bevanda calda a mia moglie. Barcollai raggiungendo un divanetto vuoto e la brunetta e la bionda si sedettero con me per guardare la fine della scopata di mia moglie.

Mi dissero che tutti avevano insistito perchè Linda mi portasse con sé, ma lei aveva detto che era sicura che io non avrei mai accettato.

Si vantava sempre che io ero il migliore e il più grande che avesse mai avuto e quindi non volevano più che venisse da sola. Volevano conoscermi.

Questo è stato l’inizio della serata più incredibile che avessi mai avuto.

Adesso ogni fine settimana andiamo a una festa e entrambi godiamo ogni istante della serata, insieme.

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