Un compleanno incestuoso tra fratello e sorella

La mia prima volta con mia sorella nel giorno del nostro 18° compleanno.

Da che mi ricordo, io e mia sorella gemella siamo sempre stati molto legati ed eravamo anche i nostri migliori amici. Abbiamo fatto tutto insieme fin da quando eravamo bambini, andavamo al cinema, giocavamo a basket, andavamo al centro commerciale, e facevamo tutto quello che ci divertivamo a fare. Ci diciamo tutto e tra di noi non ci sono segreti o almeno questo è quello che pensavamo.

Mia sorella Elisa è alta 1 e 50, occhi marroni, capelli lunghi castani e un sorriso stupendo. Ha un corpo meraviglioso, snella, belle tette e un culo perfetto. Per quanto riguarda me, il mio nome è Giulio, occhi blu, e capelli bruni e crespi. Abbiamo entrambi 17 anni, ma io sono più vecchio di un’ora. Ho sempre pensato che mia sorella era carina, ma non l’ho mai vista sotto l’aspetto sessuale, cioè fino a due giorni prima del nostro 18° compleanno, quando è successo un incidente, che ha cambiato la nostra vita per sempre.

Era un classico sabato e stavamo facendo colazione insieme come al solito.

Ehi Giulio, vuoi provare il nuovo Super Mario Bros?” mia sorella era brava con i videogiochi, ma rispetto a me, era una dilettante. “Certo“, ho detto, “ma non pensare neanche per un secondo che ti renderò le cose facili“.

Oh, che importa” disse con uno sguardo competitivo, “non puoi battermi se la tua vita dipende da questo“. Con quello, abbiamo finito la nostra colazione e siamo andati nella sua stanza (lei ha la Wii, io la Xbox 360), per giocare al nuovo gioco.

Abbiamo giocato per oltre 15 minuti, e devo dire che mi stava battendo, ma poi si è fatta un po’ troppo presuntuosa e ha iniziato a perdere. Dopo un po’, finalmente l’ho battuta, e non volevo farle sapere che per lei la fine era vicina.

Ahahah, hai perso!” urlai, “ancora una volta ti ho battuto! Come ci si sente ad essere i secondi?

Questa credo, fu la goccia che fece traboccare il vaso. Lei è minuta piccolina, ma ha una forza incredibile quasi quanto me.

Quindi mentre feci per alzarmi e andarmene, lei mi prese e mi lanciò sul suo letto e cominciò a farmi il solletico, e lei sa che, è l’unica occasione in cui ha potere su di me e quindi ha sempre approfittato del mio punto debole. “Smettila! Smettila!“, stavo gridando istericamente senza alcun risultato.

Chi è secondo adesso eh?“, disse solleticandomi come una pazza.

Sono io, hai vinto mi arrendo!“, dissi, ma lei non voleva fermarsi.

Così cercai di prendere in mano la situazione. L’unico modo per farla smettere era sopraffarla, quindi usai tutta la mia forza e siccome era sopra di me, spostai tutto il mio peso di lato e cademmo entrambi sul pavimento. Ora ero io sopra di lei. Stavamo ridendo, quando tutto è diventato silenzioso, l’ho guardata negli occhi e lei guardò i miei. Poi all’improvviso mi sono chinato e l’ho baciata sulle labbra. Non so perché lo feci, ma fu bellissimo, le sue labbra erano così morbide.

Mi aspettai che mi spingesse via e mi schiaffeggiasse, invece mi baciò. Poi d’un tratto mi spinse via da lei. Ci guardammo in modo strano e scappai dalla stanza come se stessi andando a fuoco.

Non riuscivo a credere a quello che era appena successo.

Avevo baciato mia sorella! Avevo appena rovinato il nostro bel rapporto? Cosa penserà di me? Lo dirà a mamma e papà?

Avevo così tante domande ed ero amaramente pentito di ciò che avevo appena fatto. Come avrei potuto guardarla di nuovo negli occhi?

Restai tutta la giornata in camera mia, senza uscire nemmeno per andare in bagno o mangiare.

Mi masturbai tre volte prima di dormire e venni tre volte pensando a lei.

Il giorno successivo ero ancora più imbarazzato.

A colazione tenni la testa bassa e non dissi nulla. I miei pensarono che ero arrabbiato ma non dissi una parola.

Capirono subito che c’era qualcosa che non andava, perchè non ci sentivano ridere come al solito. Dissi loro che andava tutto bene, ma capirono che era una bella bugia.

Finalmente trovai il coraggio di affrontare Elisa del nostro “incontro”.

Elisa posso parlarti?

Si, immagino di si, ma mantieni le distanze“.

Si è giusto, ma mi spiace tanto di averti baciata“.

Perché l’hai fatto?

Non lo so, ti ho guardato negli occhi e qualcosa mi ha detto di baciarti“.

Sono arrabbiata con te, ma…

Sorella arrabbiata

Significa che ti è piaciuto il bacio?

Questo non significa nulla cazzo! Siamo fratello e sorella! Si chiama incesto questo!

Lo so e non mi importa, io ti amo!

Ti amo anche io ma non credo che sia in questo modo“.

Per quanto tu sia carina e puoi avere chi vuoi, scegli sempre di passare il tuo tempo con me, non significa nulla questo per te?

Che significa…che…pensi che io sia carina?

Penso che tu sia bellissima, per questo non riesco a smettere di pensare a quel bacio, e tra l’altro è stato fantastico“.

E’ sbagliato Giulio! Non possiamo farlo di nuovo“. Fu come sentire un grosso macigno su di me quando mi disse questo.

Per favore Elisa, pensaci, quanto sarebbe bello perdere la verginità con la persona che ami di più!

Dopo averci pensato un attimo rispose: “Sempre di incesto stiamo parlando Giulio! Non pensarci nemmeno!” La guardai con tristezza negli occhi e me ne andai.

Non l’avevo convinta, ma almeno avevo avuto un suo bacio e avevo qualcosa per cui masturbarmi. Lo feci 4 volte prima di dormire. Quella notte non riuscivo a dormire e scesi verso le due per prendermi da bere. Passando davanti alla sua camera sentii dei rumori e decisi di controllare. Aveva la porta socchiusa e fu facile guardare senza attirare l’attenzione. Quello che vidi mi stupì non poco. Mia sorella si stava masturbando con i miei boxer in mano, non potevo crederci!

Era completamente nuda sul suo letto con i miei boxer in una mano e con l’altra si reggeva un capezzolo e lo stava succchiando. Tirai fuori il mio cazzo e cominciai a toccarlo lentamente, non volevo ancora sborrare. I suoi capezzoli erano ritti e duri come una roccia. Aveva due dita in figa e le tirava fuori per succhiarsi i succhi, stavo quasi per venire ma resistetti. La potevo sentire gemere: “Oh Giulio, è bellissimo, scopami col tuo cazzo, oh Dio è davvero cosi bello“.

Quando disse questo, un gemito mi scappò dalla bocca e lei mi sentì e si alzò. Ero così preso, non mi importava, la volevo e così mi avvicinai. “Da quanto tempo sei lì?” disse cercando di coprirsi.

Abbastanza a lungo per sentire che anche tu provi le cose che provo io“, risposi mentre mi avvicinavo a lei spogliandomi, e la baciai. All’inizio resistette, ma poi cedette e mi baciò. Sapevo di averla in pugno. La mollai un attimo e le dissi: “Rilassati, sarà speciale per entrambi“.

Iniziai a succhiarle il capezzolo sinistro mentre le massaggiavo il destro. “Oh Giulio è bellissimo“, disse mentre io passavo a succhiarle il destro e massaggiare il sinistro. Le baciai le tette, la pancia finché non mi trovai faccia a faccia con la sua figa, ed era una bellissima collina con delle belle labbra piene. Pensai di stuzzicarla un po’ così intorno alla sua figa, poi sentii una mano prendere con forza la mia testa.

Ti stai perdendo un po’ e ho pensato di darti una mano“, mi disse con voce seducente infilandomi con destrezza la faccia dritta nella sua figa e io iniziai a mangiarla come se non ci fosse un domani.

Oh mio Dio Giulio, è bellissimo, mangiamela tutta, infila la lingua, oh cazzo è bellissimo!“.

Le dissi di fare piano per non svegliare mamma e papà.

Non dovresti farmi godere così allora…”, disse respirando affannosamente. Le aprii le grandi labbra e iniziai a leccarle il clitoride, il suo corpo ebbe spasmi fuori controllo mentre io spingevo la lingua dentro di lei. Sapevo che stava per venire, mentre si muoveva affannosamente sul letto e mi spingeva più a fondo la faccia.

Oh Dio sto venendo! Sto venendo! Sono venutaaaaa, ahhhhhh!“.

Mi stavo affogando nel suo liquido e la leccai con la stessa velocità con cui era venuta.

Hai un sapore così buono Elisa“, le dissi mentre la leccavo tutta.

Leccata di figa

Non sono mai venuta così in vita mia! Ora tocca a me farti stare bene“, disse mentre mi distese.

Afferrò il mio cazzo da 17 cm e iniziò ad accarezzarlo, prima lentamente, poi prese velocità. Si spinse più giù sul letto e se lo prese in bocca. Iniziò succhiandomi la cappella facendo un movimento vorticoso con la lingua, poi lo prese tutto in bocca e iniziò a succhiarlo su e giù ad un ritmo veloce.

Oh merda Elisa, è fantastico! Succhialo, fammi venire!

Poco dopo ero al limite, non riuscivo più a trattenermi e le dissi: “Sto per venire!

Pompino dalla Sorella

Lei non smise un attimo e continuò a succhiare con più velocità finché non le scaricai tutto in bocca. Devo averle versato un litro di sborra in bocca, ma lei non se ne perse nemmeno una goccia.

Mi guardò con uno sguardo seducente che non le avevo mai visto e all’istante ce l’avevo di nuovo duro.

Voglio che mi scopi adesso“, disse mentre si arrampicava su di me e mi montava. “Mostrami quanto mi ami“. Afferrò il mio cazzo duro in mano e se lo strofinò sulle grandi labbra.

Sorella prende il cazzo in mano

Poi si sedette su di esso con tutta la forza che aveva, frantumando il suo imene. La pompavo su e giù e le spinsi la faccia sul cuscino per contenere le sue urla. Dopo un paio di minuti si sedette con uno sguardo che non le avevo mai visto.

Vaffanculo Giulio! Fottimi come se mi fottessi per l’ultima volta!“, disse. A quel punto la girai e cominciai a scoparla a pecorina, pompando a più non posso. Dopo pochi minuti lei ebbe il suo primo orgasmo vaginale con un cazzo vero. Aspettai che finisse di godere lei e poi lo tirai fuori sborrando sulle sue belle chiappe sode.

Fratello scopa la sorella a pecorina

Non ero mai stato così eccitato….ed era la prima volta…

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