Mia moglie dominata in webcam

Moglie sborrata in faccia

Le fantasie di mia moglie diventano realtà e anche di più di quel che voleva, ed io mi godo il miglior spettacolo hard dalla web cam.

Lasciate che vi racconto un po’ di noi prima. Siamo una coppia felicemente sposata che è ancora molto innamorata. Abbiamo iniziato la nostra relazione nell’adolescenza e ora siamo sulla quarantina e abbiamo una bella famiglia giovane.

Come potete immaginare, dopo tutto questo tempo abbiamo fatto tutte le cose che una coppia può fare insieme, sessualmente parlando. Eravamo però da tempo curiosi di provare qualcosa di nuovo riguardo al sesso.

Siamo entrambi in splendida forma, non troppo ingrassati o altro, ma dobbiamo ammettere che non siamo più ossessionati dal corpo o dall’aspetto fisico, è più probabile incontrarci a camminare nel bosco piuttosto che a ballare nei night club.

Penso che se ci doveste vedere, vedreste una coppia rilassata e piacevole e sareste sorpresi di quanto le nostre menti possano essere perverse.

Insomma abbiamo solo voglia di aggiungere qualcosa di nuovo alla nostra vita sessuale, quindi scriviamo le nostre fantasie per questo sito di racconti erotici.

Siamo nel mezzo di un altro tetro inverno del nord Italia, e alle nove di sera capita già di addormentarsi, a causa del fatto che è buio presto e non c’è nulla in giro.

Questo è il periodo dell’anno in cui iniziamo ad andare un po’ fuori di testa e vogliamo davvero fare qualcosa per far scorrere di nuovo l’adrenalina. Quando facciamo sesso ci scambiamo fantasie e scenari hot, cominciamo dolcemente e poi sembriamo uscire da un film hard dei più spinti e depravati.

Questo fa diventare il nostro amore più erotico del normale. Non siamo preoccupati che l’altra persona sia gelosa, ma non parliamo più delle fantasie, dopo che siamo venuti entrambi, quindi non concludiamo mai nulla.

Questo fino a una notte in cui stavamo sdraiati insieme, sudati e ansimanti, in una dolce estasi post coitale. La mia sexy moglie bionda, Sandra, mi chiese se eravamo solo capaci di chiacchiere o se mai un domani avessimo dato vita alle nostre fantasie.

Rimasi scioccato e senza parole per un po’, perché nella mia mente passano un sacco di cose. Sentivo rabbia, gelosia, ma soprattutto eccitazione e il mio cazzo cominciava a contorcersi al pensiero.

Questo la fece sorridere in modo consapevole. Non capivo se stesse scherzando o no, ci eravamo sempre divertiti con le nostre storie hard porno, ma non avevamo mai parlato di andare fino in fondo e di soddisfare realmente le nostre fantasie.

Sandra poi mi disse: “Sai che ti voglio bene e che voglio passare il resto della mia vita con te e solo con te, ma da quando ci siamo incontrati la prima volta, sai che ho avuto diversi rapporti sessuali e mi manca davvero il tocco e il gusto di un’altra donna in questo momento.

È tutto quello che vuoi provare?” chiesi con trepidazione.
Beh, ci sono un paio di altre cose, ma potresti non essere ancora pronto a discuterne.

Mettimi alla prova” insistetti. La sensazione di gelosia nel mio profondo era stranamente tranquilla ora e il mio cazzo pulsava più forte che mai, un cazzo duro riesce sempre a offuscare i miei giudizi.
Vai avanti tranquillamente, tutto questo mi fa sentire un po’ ansioso” continuai.

Beh si può dire che ha effetto su di te lì in basso, io anche sono bagnata fradicia solo a pensarci“.

Aprì le gambe e vidi i suoi fluidi scorrerle lungo la coscia, come se volesse portarsi la vittoria a casa. “Sei sicuro di farcela?
Certo, sono grande ormai” risposi sorridendo.

Lo vedo. Quello a cui ho pensato molto ultimamente è stato di trovare una donna che potesse dominarmi. Vorrei tanto essere sottomessa da una donna forte e bisessuale, ma nei miei sogni erotici lei si porterebbe dietro un altro uomo per aiutarla a dominarmi. Preferibilmente uno con un cazzo enorme.

Arrossì quando descrisse il dettaglio in più, di volere un uomo con un cazzo enorme. Mi girai di nuovo verso il basso. “Dove starei io, durante tutto questo?” chiesi.
Guardando tutto ciò che accade, naturalmente, questa è la parte principale della fantasia, in un certo senso, farei una performance per te.

Mi potrei unire alla tua fantasia?” chiesi.
Questo è imbarazzante, ma no, non ancora. Mi sento ancora troppo gelosa per condividerti con qualcun’altra.

Oh, questa sì che è una sorpresa. Tu hai un po’ di tutto e io niente.

Lo so, mi dispiace. Vorrei solo fare un tentativo e lasciarmi andare completamente la prima volta. Penso che una volta che l’ho fatto, allora dovrei essere pronta per noi due che giochiamo ed esploriamo insieme.

Penso di aver bisogno di pensarci su per un po’, è tutto un po’ scioccante per me.
Se tu stai davvero bene, allora farò un po’ di ricerche e poi potremo o dimenticarcene o divertirci” mi rispose alla fine sentendo la mia ansia.

La notte finì con del sesso sfrenato, ma io non mi addormentai subito; la bomba che aveva lanciato continuava a esplodermi in testa. Passarono due settimane e le cose andarono avanti come al solito e dopo quella notte non se n’è parlò più.

Poi, come un fulmine a ciel sereno una notte dopo aver fatto sesso, mi disse che pensava di aver trovato la coppia ideale e voleva vedere cosa ne pensavo del loro profilo. Prese il portatile e mi mostrò i loro dettagli negli annunci del sito di scambisti.

Sembravano una coppia attraente: la moglie indossava dei vestiti sexy da bondage e in effetti sembrava dominante e bisessuale. Il pene di suo marito nelle foto allegate sembrava anche essere grande come mia moglie aveva richiesto e come lo voleva provare.

Gli strani sentimenti di rabbia, gelosia ed eccitazione tornarono come prima.
Mi stavo trasformando in uno di quei cornuti di cui leggevo? Come mia moglie mi piaceva fare qualcosa di eccitante, ma a differenza di lei non avevo idea di cosa volessi fare.

Era la prima volta che chiedeva una cosa del genere e chi ero io per negarle un po’ di divertimento perverso? Ora volevo vedere la pubblicità che aveva usato su questo sito per attirare quella che sembrava essere una coppia molto “richiesta”.

Mi mostrò il suo profilo e mi descrisse brevemente quello che mi aveva detto, qual’era la sua fantasia, ma lei si era iscritta su quel social network come single e la sua lista di gusti era molto più estrema di quanto avessi immaginato.

Per esempio: doppia penetrazione, scopata in gruppo, fisting, BDSM… Il tutto la faceva sembrare una ninfomane perversa. Aveva messo su alcune foto che avevamo scattato per uso personale all’inizio dell’anno e devo ammettere che era molto sexy.
Perché hai scritto che sei single?” le chiesi.

E’ molto più interessante se sei single. Ho letteralmente ricevuto centinaia di risposte. Se leggi il mio annuncio, alla fine dico che sono felicemente sposata” aggiunse con un sorriso dolce fuori luogo e con le ciglia svolazzanti.

Beh, basta che sappiano che ci sarò, per la tua sicurezza.
Sanno tutto di te, ho chattato con lei l’altro giorno, li incontreremo domani sera. Ho chiamato una baby sitter.
Cazzo, non fare casini, pensavo avessimo più cose di cui discutere prima!

Stai zitto e scopami!” fu tutto quello che disse mentre mi saltava addosso ancora una volta con la passione negli occhi. Arrivò il sabato sera, entrambi ci rilassammo in un lungo bagno, ci siamo entrambi rasati e ci stavamo preparando, quando il telefono squillò, Sandra rispose.

Tornò in camera da letto, proprio mentre io mi stavo mettendo i miei boxer migliori, aveva un rosso vivo in viso ed era in lacrime. “La baby sitter ha appena telefonato e ha disdetto.

Beh, allora dovremo annullare la serata, ero già un po’ ansioso e iniziavo ad avere dei ripensamenti” risposi. “Saranno già in albergo ed ho solo il loro numero di telefono fisso, dovrò almeno scendere a scusarmi di persona, per educazione” rispose Sandra senza fiato.

Non mi offrii di andare, perché sapevo di aver bevuto oltre il limite, mentre ero in bagno, facendo del mio meglio per calmarmi i nervi.
Non ci metterò molto, ci vediamo tra poco, tra due colpi di un grosso cazzo!” scherzò ridendo e poi se ne andò.

Trascorse mezz’ora prima che il mio cellulare squillasse e mi avvisasse di un SMS di Sandra. Lessi: “Scusa tesoro, accedi alla chat della webcam sul sito degli scambisti e controlla il mio account Anais-Anais!…Ti amo.

Mi sentii male e traballante per quello che mi disse. Cliccai sulla webcam che aveva aperto col suo profilo e vidi subito la mia bella moglie seduta in fondo al letto di un hotel con il suo vestito nero aderente, con le calze in bella mostra e i capelli che sembravano già arruffati.

Accanto a lei c’era la bruna sexy che riconobbi dal profilo che mi aveva mostrato; d’ora in avanti la chiamerò Maddy. Si era già tolta il vestito per mostrare il suo corpo sexy in un body di pelle aderente, stivali alti sulle cosce, reggiseno e in mano teneva una frusta. Questa scena mi fece venire subito un’erezione.

Mi arrivò un messaggio per aprire un’altra webcam, attraverso la pagina del loro profilo e mostrava la stanza da un’altra angolazione. Intanto mi arrivò un altro messaggio per aprire un’altra webcam, non conoscevo questo nome utente, ma lo aprii comunque.

Questo era da un’altra angolazione ma mostrava lo stesso letto. Così ora dalla comodità della nostra scrivania del computer in casa potevo vedere la stessa scena svolgersi da 3 diverse angolazioni.

“Allora, la mia sexy troia, è pronta a fare tutto quello che le ordino di fare?” disse la brunetta sexy. “Sì Padrona, tutto quello che vuoi” disse mia moglie senza esitazione.

Dovetti tirarmi fuori il cazzo dai boxer e cominciai a masturbarmi per quello che stavo guardando e sentendo sul nostro PC di casa.

In pochi secondi la mia splendida moglie fu in reggiseno e mutandine, tacchi a spillo, polsini di pelle intorno alle caviglie e un collare intorno al collo.

Si mise sul letto sulle mani e sulle ginocchia con il sedere alzato in aria, la bruna iniziò a frustarla, iniziando dolcemente e poi lentamente diventando più dura mentre misurava la soglia del dolore di mia moglie, che mi sembrava sorprendentemente tosta.

I segni dei lividi rossi cominciarono a mostrarsi sulla sua pelle pallida, su tutta la schiena, il culo e la parte superiore delle cosce, ma lei rispose lamentandosi solo più forte.

Un uomo nudo con un’erezione enorme entrò improvvisamente nella visuale e si inginocchiò sul letto vicino alla testa di Sandra, le sollevò la testa afferrandole i capelli e diresse il suo cazzo nella sua bocca aperta e ansimante.

Le spinse il cazzo giù per la gola, scopandole il viso lentamente.

Sua moglie Maddy mise il dito sulle mutandine di Sandra e commentò quanto fosse bagnata, dato che le era permesso di fare la puttana in questo modo, succhiando i cazzi di altri mariti.

Il suo grosso cazzo venato svanì infine in tutta la gola di Sandra e le fece uscire un gemito gutturale, la saliva le gocciolava dall’angolo della bocca sul letto sottostante.

Con mia grande sorpresa, un altro uomo nudo entrò in scena, questo era nero e aveva un cazzo ancora più grande e aveva un aspetto decisamente osceno.

Lei tirò fuori il primo cazzo e iniziò a leccare le palle del nuovo arrivato leccando su e giù per la lunghezza del grosso cazzo nero.

Questo è uno dei motivi per cui tua moglie non ha potuto dire di no quando si è presentata all’hotel prima. Tutto quello che ho fatto è stato mostrare a quella troia di tua moglie una foto di questo cazzo nero e la sua mente è andata in delirio“, disse Maddy rivolgendosi chiaramente a me.

Potevo vedere la mia Sandra masturbare entrambi i cazzi e passare dal succhiare l’uno e poi l’altro come una pornostar esperta; non riusciva a far entrare il cazzo nero in gola a causa delle sue dimensioni, ma questo non le impedì di provarci, facendo strani rumori primordiali con la voce.

Maddy le rimosse poi lentamente le mutandine e vidi dalla webcam che erano bagnate fradice, le sue cosce sembravano lucide per i succhi e il sudore.

La dominatrice aprì poi le chiappe del culo di Sandra e iniziò con un dito a stuzzicarle l’ano, poi spinse la sua lingua in profondità nel buco del culo, facendo gemere Sandra con desiderio e costringendola a spingersi indietro per prendere tutto.

Si spostò poi per un momento dalla visuale e tornò con un plug per il culo, era di quelli gonfiabili. Questo era ormai troppo per me: vedere mia moglie che succhiava affamata i cazzi di 2 estranei, mentre si faceva inculare con un plug allo stesso tempo.

Ebbi il mio primo orgasmo della notte, sborrando sul mio petto e sulla pancia, ma questo non calmava di certo la mia rabbia. Il plug nero fu lubrificato per bene e spinto fino al suo culo famelico.

Adesso si cambia!” gridò la brunetta e per un breve attimo Sandra fu lasciata tutta sola sul letto ad ansimare pesantemente, coperta di sudore e di segni rossi, con un plug nero che le spuntava dal buco del culo… Che spettacolo!

I capelli di Sandra furono afferrati di nuovo e spinti nella figa bagnata e rasata dell’altra donna e cominciò a leccarla come se la sua vita dipendesse da questo.

La dominatrice aveva in mano la parte gonfiabile del plug e di tanto in tanto la pompava, facendo ansimare e sussultare mia moglie mentre il suo culo si allargava sempre di più.

L’uomo bianco nudo si arrampicò sul letto e puntò il suo grasso cazzo contro la fica di mia moglie che gocciolava, lei si spinse lentamente in avanti fino a quando lui non fu completamente dentro. Questo fece quasi urlare Sandra e penso che arrivò subito all’orgasmo, dall’aspetto delle sue convulsioni.

Non le diedero il tempo di riprendersi, l’uomo iniziò a pompare dentro di lei e Maddy le diede uno schiaffo per farla uscire dal torpore e farla tornare a leccarla.

Sandra dovette leccare in profondità e ingoiare tutti i succhi della donna, le spinse anche la lingua in profondità nel culo; stava facendo ogni cosa che le veniva detta senza domande o lamentele. Non mi ero mai reso conto di quanto potesse essere troia e totalmente sottomessa.

Il marito di Maddy continuò a pompare dentro Sandra più velocemente e più forte fino a quando alla fine iniziò a sborrare in profondità nella sua figa; sembrava aver pompato in profondità, perché potevo vedere la sborra uscire dai lati e gocciolare sulle chiappe.

Alla fine lo tirò fuori e buttò fuori tanto di quello sperma, che correva lungo l’interno delle sue gambe tremanti. Non avevamo mai affrontato il tema dei preservativi prima di questo evento, tutto era andato così velocemente, aveva sempre insistito sul sesso sicuro, ora sembrava un po’ troppo tardi per parlarne.

Non appena il primo uomo si alzò dal letto, il successivo prese posizione. L’enorme uccello nero si spronò contro mia moglie, la dimensione del cazzo era così grande che sembrava uscito quasi dai cartoni animati e devo ammettere che mi sentivo in ansia per lei.

Rimase nella stessa posizione e fu mia moglie a spingersi indietro sul suo grosso fusto nero. Come un pomello entrò lentamente nella sua figa, aprendola al massimo, poi l’asta sembrò scivolare dentro la sua fica inzuppata di sperma, facilmente, spingendo fuori il primo sperma dell’uomo bianco.

Maddy aveva fatto smettere Sandra di leccarle la figa, mentre si concentrava a ricevere il grosso cazzo. Questo fu il primo atto di gentilezza che mostrò e quando il cazzo finalmente entrò fino in fondo, ogni corpo si fermò per qualche istante, sembrava che la webcam si fosse bloccata.

Fu in quel momento che mi resi conto che le webcam erano nella parte pubblica delle chat room, quindi almeno altre 200 persone stavano guardando la mia amata moglie troia mentre veniva usata e maltrattata.

Sembrava che nessuno di loro stesse guardando altre webcam. Controllai rapidamente i nostri messaggi e mi resi conto che ne arrivavano a centinaia da uomini, donne e coppie. Tutti con istruzioni, suggerimenti o con il desiderio di incontrarci il prima possibile; lascerò che Sandra se ne occupi più tardi.

Notai poi che avevamo ricevuto posta tramite il nostro account normale e quando controllai velocemente c’erano circa 30 foto in qualità HD, scattate durante l’azione notturna. Erano state scattate dal primo uomo che aveva già fottuto mia moglie.

Si poteva vedere ogni cosa, dalla pelle d’oca alle vene pulsanti del cazzo e sapevo che avremmo condiviso queste foto durante le nostre sessioni di sesso per un lungo periodo di tempo a venire. La tecnologia può essere fantastica a volte.

Tornai allo spettacolo della webcam e ora Sandra stava leccando la figa come se fosse il suo ultimo pasto mentre veniva lentamente scopata da dietro.

Stava prendendo lunghe e lente spinte, arrivando quasi fino in fondo prima di spingere l’intera lunghezza all’interno della sua figa, l’asta nera era lucida per lo sperma dell’altro uomo e per i fluidi sessuali di Sandra.

Il suo corpo sembrava essere costantemente tremolante come se stesse avendo un orgasmo dopo l’altro. Questo andò avanti per altri 10-15 minuti fino a quando Maddy finalmente arrivò all’orgasmo dalla leccata di Sandra.

Si tenne stretta ai capelli e spinse forte la testa tra le gambe come se stesse cercando di farla entrare dentro di lei. “Proprio adesso che sono venuta, cambiamo tutto di nuovo!” gridò Maddy, una volta che si riprese dall’orgasmo.

Il grosso cazzo venne fuori e fece una sorta di rumore strano mentre lasciava il suo buco ben usato. Il plug del culo, che nel frattempo era ancora saldamente incastrato al suo posto, fu sgonfiato fino a circa la metà delle sue dimensioni e tirato fuori.

La webcam sul fondo del letto fu avvicinata un po’ di più per mostrare un primo piano dei due buchi che ora erano aperti. Una volta che mia moglie riuscì a riprendere i sensi, fu aiutata ad alzarsi dal letto e andò in bagno per una pausa di toilette.

Tornò poi sul letto di fronte alla webcam con le manette legate alle caviglie, la fecero sedere in posizione accovacciata sul letto. Ancora coperta di lucido sudore, un’eruzione cutanea sul petto, capezzoli dolorosamente eretti e una figa gonfia e ben usata a vista.

Ancora non riuscivo a credere che fosse la mia “dolce” moglie, quella che stavo guardando dare il miglior spettacolo porno che avessi mai visto. Il cazzo nero le fu poi messo vicino al viso in modo che potesse leccarlo e succhiarlo di nuovo a fondo.

Una volta che fu palpitante e ancora più grande di prima, si sdraiò sul letto accanto a Sandra che stava con le gambe penzolanti dal bordo del letto.

Maddy e suo marito tornarono in vista, la afferrarono sotto le braccia e le gambe da entrambi i lati e la sollevarono in aria. La sollevarono sopra il grosso cazzo nero eretto che puntava verso il cielo e lui glielo strofinò un po’ intorno alla figa prima di prendere la mira all’entrata del suo ano.

Non ci sarà modo, non riuscirà sicuramente a prenderlo lì dentro, pensai, già ero rimasto scioccato quando l’avevo vista prendere il mostro nella sua figa.

Ancora una volta non disse nulla, era pronta a tutto ciò che volevano provare con lei e stava accettando tutto.

Il peso del suo stesso corpo teneva l’estremità del cazzo contro il suo buco del culo, e lasciarono lentamente spingere contro l’intruso. Non si muoveva, il cazzo duro come una roccia si piegava sotto la pressione che gli veniva imposta, fino a quando non successe l’impensabile…

Il suo buco del culo cedette alla pressione e la grande estremità del cazzo nero sparì nel culo di mia moglie.

Lei emise un lungo gemito, ma non disse mai stop. Lasciarono che facesse un paio di respiri prima di continuare a far scivolare il suo culo aperto lungo il grande fusto nero lucido, che scomparve sempre più dentro di lei, fino a quando non si accomodò fino in fondo con solo le palle visibili.

Lei ansimava con brevi respiri acuti mentre il suo corpo cercava di abituarsi all’intrusione nel suo didietro. In passato aveva faticato a prendere il mio in quel buco ed ora aveva dentro fino in fondo il più grande cazzo che avessi mai visto.

Mi sentivo orgoglioso di quanto stesse andando bene e un po’ preoccupato che le cose sarebbero o non sarebbero mai potute essere più le stesse, mentalmente e fisicamente.

Prima che il suo respiro tornasse normale, Maddy prese delle pinze per capezzoli con una catena attaccata e le aveva fissate ai capezzoli eretti di Sandra, facendole uscire un altro forte rantolo di dolore.

Il grosso cazzo iniziò a incularla lentamente, il marito di Maddy scattò qualche foto più da vicino con la sua macchina fotografica per far presa su di me. Anche lui ce l’aveva di nuovo duro, così posò la sua macchina fotografica e prese la mira con il suo cazzo alla figa di mia moglie.

Sapevo che DP, cioè la doppia penetrazione era una delle sue fantasie ricorrenti e mentre lui spingeva dentro di lei, stava trasformando in realtà la sua fantasia, proprio davanti ai miei occhi, (e davanti a tutti gli altri che stavano guardando on line).

Entrambi iniziarono a scoparla duramente, velocemente e profondamente, Maddy tirava con una mano la catena attaccata ai capezzoli di Sandra e con l’altra la afferrava alla gola. Alla fine fu troppo anche per lei, lanciò un urlo, ebbe convulsioni violente come se stesse avendo un attacco epilettico e poi svenne.

Io ero venuto per la quarta volta quella sera a guardare questo crescendo. Quando raggiunse anche lei l’orgasmo, continuarono a scoparla fino a quando vennero entrambi e svuotarono le palle in entrambi i suoi buchi, usandola totalmente per la propria gratificazione.

Dopo che i cazzi le scivolarono fuori, la webcam ai piedi del letto venne posata su un fianco per riposare, concentrandosi solo sui buchi spalancati di mia moglie.
Spero che ti sia piaciuto, dolcezza” disse l’altra donna nella sua webcam.

Sulla sua spalla si vedeva mia moglie ancora immobile.

La tua meravigliosa moglie troia non solo aveva promesso di essere mia stasera, ma ha promesso di essere la mia troia ogni volta che la vorrò in futuro. Ho pensato che avresti dovuto saperlo.

La porteremo a casa tra poco” aggiunse e poi tutte le telecamere si spensero.

Cristo! Cosa abbiamo fatto? Circa 2 ore dopo una moglie dall’aria molto stanca si trovava nel nostro corridoio. Il mascara le macchiava le guance, lo sperma nei capelli, odorava di sesso, il suo e quello di altre persone. L’avevano fatta camminare attraverso la reception dell’hotel con questo aspetto?

Stai bene?” le chiesi.
Non ho mai prenotato una baby sitter per stanotte…” fu tutto ciò che mi rispose prima di andare a letto e dormire fino a tardi il giorno dopo.

Sarebbe stata una fine…o un inizio?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *